Settimana Santa… CON... Stampa

 

Siamo ormai “dentro” la Settimana Santa. Settimana che lo Spirito Santo e la Chiesa ci offrono per “diventare santi”. Settimana per “osannare”, celebrare e adorare il Santo e il Giusto Figlio di Dio che ama fino a lasciarsi torturare e ammazzare.

Siamo”, perché la Settimana Santa non si celebra da soli, non è devozione personale come il Rosario o altre preghiere: solo in Comunità, solo con la Comunità Cristiana si “fa memoria” dei misteri della passione e morte di Gesù, il Redentore dell’umanità.

Quanti passi faremo, quanti gesti vivremo, quanti doni riceveremo! Sarà una “grazia” in piccola parte personale, ma soprattutto “comunitaria”. Papa Francesco alcuni giorni fa ci ha ricordato che siamo Chiesa, l’abbiamo accolto in tanti, abbiamo gioito e celebrato Gesù con Lui come Chiesa, come “popolo numeroso in questa città”.

È stata una “pasqua” anticipata, è “passato” Gesù con Francesco!

Ma ora buttiamoci “insieme” nella Settimana Santa.

 

Nella Domenica della Palme ci raduniamo attorno al nostro Signore: è Lui che ci convoca per seguirlo nella sua “passione d’amore”.

Il Giovedì santo ci fa accomodare alla sua Mensa per dirci “prendete, mangiate, bevete…”: e continua “vi voglio in comunione con me e vi rendo Comunità. Vivete in comunione tra voi. Amatevi l’un l’altro come Io ho amato voi!”

Venerdì ci mostra quanto desidera che tutti siamo riuniti nell’unica famiglia del Padre: siamo noi discepoli di Gesù che ci facciamo voce di tutta l’umanità. Gesù porta tutti nel cuore e noi portiamo tutti a Lui.

Nel giorno di Sabato c’è il silenzio dopo il martirio. Come popolo di Dio, piccolo gregge pauroso, adoriamo il Crocifisso Gesù e con Lui “facciamo memoria” di tutti i martiri che come il Redentore umiliato hanno pagato con la vita… e ci impegniamo ad “annunciare la speranza della croce”, che è sempre amore, perdono, misericordia.

Non perdiamo questa “fortuna”: viviamola “insieme con” tutta la Comunità. Alla fine “insieme” canteremo “Alleluia!”