| Auguri di buon anno, |
| Domenica 05 Gennaio 2025 16:44 |
|
carissimi parrocchiani della Comunità pastorale “Discepoli di Emmaus”. Auguri per questo Anno Santo, il 2025, indetto da Papa Francesco con la Bolla di indizione “Spes non confundit” (cioè: “la speranza non delude” – frase tratta da un testo di San Paolo nella Lettera ai Romani cap. 5,5). Il Papa ci invita tutti ad essere in questo mondo martoriato dei Pellegrini di Speranza, cioè uomini e donne che arricchiti dai doni spirituali che provengono dall’amore di Cristo per l’Umanità sono messaggeri di questo amore che genera la speranza in ogni persona, amata da Dio e confortata e sostenuta dallo Spirito del Signore. L’Anno Santo non è un dono solo personale, ma anche e soprattutto comunitario. Si può vivere come famiglia, come gruppo, come parrocchia, mettendosi in cammino come un vero pellegrinaggio, per attraversare le varie Porte Sante che in ogni Diocesi e in ogni Zona pastorale sono state aperte per noi. Certo le Porte Sante di Roma sono la meta da tutti desiderata per celebrare questo Anno Santo: le Porte delle 4 grandi basiliche romane. Ma anche le porte aperte nelle Diocesi di appartenenza sono importanti per rendere più accessibile per tutti il dono della grazia di Dio: grazia di perdono e di liberazione, grazia di incontro con il Signore nei luoghi più significativi indicati dai Vescovi locali. Anche il nostro Vescovo Mario ha indicato nella nostra Zona IV le chiese di Saronno (Santuario della Madonna dei Miracoli) e la Chiesa di Rho (Santuario della Addolorata) come luoghi significativi di pellegrinaggio. Camminiamo insieme anche come Comunità pastorale che ha scelto i sentieri su cui ravvivare la nostra fede e la nostra speranza: sono le 4 parole chiave che abbiamo scelto come Programma pastorale per tutti noi.
Ecco a fine mese nella Festa della S. Famiglia (ultima domenica di gennaio) distribuiremo a tutti voi questi punti di progetto, con ulteriori dettagli sulle esperienze comunitarie, perché ciascuno di noi possa crescere nella fede e nella vita cristiana a partire da questi sentieri sicuri e anche impegnativi per la nostra vita cristiana. La Comunità pastorale serve proprio a questo: a farci crescere nella Comunione per vivere meglio la nostra Missione. Questo compito di annuncio del Vangelo è di tutti i battezzati e noi, ispirati dai due Discepoli di Emmaus, vogliamo vivere oggi da protagonisti la vita della Chiesa di oggi. Don Sergio Tomasello - parroco della CP |


