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Carissimi parrocchiani e parrocchiane, |
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vi scrivo dal fresco luogo di vacanza che ho scelto di abitare in questa settimana che sta a cavallo tra luglio e agosto: sono sopra Lecco precisamente a Ballabio, in casa di un prete mio amico, che è stato molti anni fa sacerdote del mio Oratorio di Milano da cui provengo in Quartiere Gallaratese. Un prete molto ospitale, che ha avuto tante esperienze sacerdotali nella nostra Diocesi e anche qualche esperienza di Missione, come fidei donum in Zambia. Quindi oltre a relax e buona compagnia ci dilettiamo nel raccontarci come vivere il Ministero sacerdotale oggi, in terra di missione: sì perché anche la nostra Lombardia oggi … è così!
Penso ovviamente anche al futuro della nostra Comunità Pastorale, con il nuovo gruppo di Consiglieri da poco eletti e scelti, con la mancanza del don Felice, e con tutti gli impegni che ricadranno almeno nella prima fase sul parroco e sul vicario, e sui tanti collaboratori della nostra Comunità, che dovranno sempre di più lavorare su un progetto comune di Chiesa, di Oratorio, di Pastorale giovanile, di Caritas, ect … Dobbiamo decisamente guardare in avanti perché non ci possiamo più permettere di pensare a due realtà distinte, ma sempre di più pensare alla presenza della nostra Chiesa ambrosiana nel grande territorio di Solaro-Villaggio Brollo. Sarà certamente la spinta missionaria e la realtà fraterna di comunione nel Signore e nello Spirito che ci permetterà di fare passi in avanti.
In questo mese di agosto si compirà anche il primo anno di permanenza come parroco tra voi: con il 1 settembre sarà un anno completo, e ripensando ai tanti momenti vissuti tra voi già mi sono fatto una idea della ampiezza della nostra Comunità Pastorale, delle tante realtà incontrate nella nostra città, tra il centro e le molte periferie. Quanti incontri e iniziative, quante famiglie e situazioni incontrate per Matrimoni, Battesimi, Incontri genitori, Visite nelle case per la benedizione o semplicemente per visitare i Malati, quante persone parenti dei defunti che quest’anno non sono mancati: un mondo di facce, di volti, di racconti, di storie, le vostre di cui è intessuto il cammino della nostra grande Comunità pastorale. Sono convinto che le strutture sono importanti e ci permettono di organizzare tanti momenti per incontrarci e camminare insieme, ritrovarci per un pranzo o per una preghiera condivisa, ma … sono più importanti le persone e le relazioni, i gruppi che riusciremo a vivere con impegno pastorale, per arricchire il cammino della nostra bella Comunità. Adesso quindi un po’ di riposo e di sosta per poi ripartire insieme secondo le vie che il Signore e lo Spirito ci indicheranno. Grazie di cuore a tutti e a tutte della vostra comprensione. Grazie a don Felice per essere stato tra noi in questi anni, con attenzione e spirito di vero servizio. Auguri per il tuo futuro impegno nella Parrocchia che sarai chiamato a guidare. Grazie a don Massimiliano per il suo impegno per i ragazzi, gli Adolescenti e i Giovani, adesso che sei tornato dai turni delle vacanze in montagna riprendi il ritmo normale della Comunità pastorale, e riposa un po’ per la grande ripresa, che ci vedrà coinvolti a tutto tondo. Auguro a tutti di trovare tempo e modi per riposare, pregare, visitare, amare, in un clima di calma e fraternità.
Don Sergio Tomasello - parroco |
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Carissimi parrocchiani e parrocchiane, |
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questa settimana di luglio abbiamo concluso il cammino dell’Oratorio Estivo, anche se i ragazzi più grandi (adolescenti che per lo più hanno fatto servizio all’Oratorio) ora fanno qualche meritato giorno di Vacanza con don Massimiliano in località Maranza, in Alto Adige. Le mie parole sono oggi di grande ringraziamento a don Felice, ai tanti adulti, giovani e adolescenti che con grande passione hanno fatto servizio per i più piccoli in queste ultime due settimane: bravi !!!
L’altro pensiero lo rivolgo al nostro Vescovo Mario, che infaticabile missionario ha passato una settimana intera nella terra peruviana, in visita alle Chiese di Missione che hanno alcuni preti e laici missionari nelle loro comunità locali: a Lima, a Huacho, a Pucallpa: la sua visita in terra sudamericana apre anche a noi lo sguardo verso quelle chiese dove ormai da tempo la parola del Vangelo e lo stile cristiano della vita hanno prodotto semi di beni e frutti abbondanti di opere piene di speranza per il futuro di quelle popolazioni, ormai sempre più spesso presenti anche nelle nostre terre lombarde.
E’ arrivato proprio in questi giorni anche la Lettera pastorale del Vescovo Mario che vi invito ad acquistare e a leggere, durante il tempo estivo: si intitola: “Basta! L’amore che salva e il male insopportabile”. E’ il proseguo della proposta pastorale dello scorso anno “Viviamo di una vita ricevuta”, è un vero programma di lavoro per le Parrocchie e le tante Comunità pastorali. Anche noi leggiamola in questa prospettiva. Buone vacanze e buon riposo per i prossimi giorni di luglio e agosto.
Il vostro parroco. Don Sergio Tomasello. |
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i nostri ragazzi e le nostre ragazze dell’Oratorio Estivo e anche i nostri Animatori che si sono distribuiti nei nostri due Oratori di Solaro e di Brollo, ci hanno indicato la strada maestra da seguire per la nostra estate 2024. Il loro logo “VIA VAI: mi indicherai il sentiero della vita”, ci ha permesso di pensare al cammino che stiamo compiendo con le nostre famiglie come una sorta di pellegrinaggio, cioè un viaggio da compiere insieme, nella ricerca del senso della nostra vita, riscoprendo il valore di camminare insieme e mai da soli, soprattutto insieme al Signore che indica con la sua luce il sentiero giusto da seguire.
In effetti dobbiamo stare attenti perché anche nei termini che usiamo passa il concetto che vogliamo esprimere: dire per esempio … “andiamo in vacanza”, ci fa pensare a un tempo di assoluto relax, di vuoto perché la vita è sempre piena di cose e di impegni. La parola stessa richiama il latino “vacuum”, cioè “vuoto”. Ma noi sappiamo che non sono così le nostre vacanze, perché spesso sono occasione di scoperte nuove di luoghi e di persone, di storia e di arte, e anche se il ritmo giustamente rallenta rispetto al tempo del lavoro o della scuola, non sono certo esperienze di vuoto, anzi! Se uno pensa alle vacanza come “vuoto” allora rischia di dimenticare anche amici e parenti, e forse anche il Signore, che non va in vacanza.
Quindi vi propongo di usare altri termini: “andiamo a fare un grande viaggio” per esempio, per scoprire altri luoghi interessanti, la cultura del posto e le ricchezze che lo caratterizzano; andiamo insieme e non dimentichiamo nessuno, portiamo con noi persino la fede e il Signore. Ci sarà tempo per fare belle esperienze e anche di leggere o studiare in un posto diverso da casa. Messaggeremo con foto e video suoi social, per testimoniare che queste località sono veramente belle e promettenti, magari come suggerimento per i prossimi anni ai nostri amici e conoscenti. Oppure vi suggerisco: “andiamo a fare una esperienza nuova”, perché i nostri figli stanno crescendo e vogliamo che conoscano un po’ di quel mondo che è la nostra casa comune, che non solo dobbiamo rispettare ma possiamo vivere, con attenzione e cura, ringraziando il buon Dio che ci ha offerto tutto questo per vivere la nostra vita. Non manchi in queste nostre vacanze anche un po’ di preghiera, o di lettura, certamente qualche bel romanzo e per i più spirituali anche qualche bella meditazione, fatta nei luoghi adatti di cui l’Italia non manca. Nutrite lo spirito oltre alle pance, chiedete a Dio di indicarvi il sentiero della vita, come hanno invocato e cantato i nostri ragazzi durante le prime settimane di Oratorio Estivo e vedrete che la famosa “vacanza” sarà tempo di ricarica, e occasione di crescita.
Il vostro parroco. Don Sergio Tomasello |
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siamo giunti alla definizione del prossimo Consiglio Pastorale della nostra Comunità “Discepoli di Emmaus”, come indicato nell’ultima pagina del foglietto con l’elenco definitivo dei Consiglieri: quelli eletti da voi, quelli di diritto, e quelli scelti dal parroco a completamento delle figure di cui abbiamo bisogno.
Cosa vuol dire “consigliare” nella Chiesa, attraverso questo organismo pastorale? Cosa significa crescere nel contesto della Chiesa di oggi, che si definisce “Chiesa sinodale” a tutti gli effetti? Quale cammino ci attendiamo per i prossimi anni dentro al solco di questa decisione del Vescovo Mario Delpini di fare diventare le nostre due Parrocchie di Solaro e Brollo, un’unica Comunità pastorale che cammina insieme nei sentieri della Comunione fraterna e per la Missione della Chiesa, che è sempre segnata dalla Evangelizzazione?
La Chiesa locale di cui facciamo parte è sempre più una realtà di Comunione e di Corresponsabilità, attraverso l’opera di tutti i soggetti che la compongono: laici, battezzati, famiglie e coppie di sposi, singole persone impegnate nei ministeri della Chiesa (catechisti, lettori, cantori, operatori della carità, ministri straordinari della Eucaristia, consiglieri pastorali, collaboratori e operatori pastorali ect …), sacerdoti, diaconi, religiosi (per chi ha la fortuna di averli) …
In più questa nostra Chiesa locale è in questi ultimi tempi segnata dal volto della “Chiesa dalle genti” (così come il nostro Vescovo l’ha definita): cioè dalla presenza di questi cristiani di diversa provenienza (non solo dall’Europa ma dal mondo intero) che chiedono di condividere la loro fede all’interno della nostra Comunità pastorale, che nel nostro contesto territoriale è chiamata non solo ad essere accogliente per queste persone e famiglie, ma anche a coinvolgere nella stessa pastorale e nelle stesse iniziative formative, liturgiche e caritative tutte queste nuove persone che arricchiscono il cammino dell’unica Chiesa di Cristo.
Infine non perdiamo di vista lo scopo di tutto questo ritrovarsi, sia nei nostri gruppi di impegno che nei consigli pastorali: la finalità è sempre la missione evangelizzatrice della Chiesa, cioè quel modo di vivere e annunciare la fede ricevuta che fa riferimento alla Pasqua di Gesù e al dono del suo Spirito, multiforme presenza che si esplicita nei molti carismi suscitati dalla sua azione di grazia. Cresciamo tutti quindi nella prospettiva della missione: la fede che abbiamo ricevuto e che condividiamo non è solo per noi e per i nostri figli, ma è da offrire e da donare a tutti con la nostra testimonianza di vita, in un forte richiamo al compito di donare speranza, a chiunque ci domanda ragione della nostra fede.
Don Sergio Tomasello – parroco |
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Carissimi parrocchiani e parrocchiane, |
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questa settimana chiuderà il mese di giugno con tutte le belle e grandi iniziative che abbiamo vissuto insieme, nella bella e partecipata Festa patronale di SOLARO. Inoltre è in corso l’ Oratorio Estivo per i nostri ragazzi e ragazze, aiutato da don Massimiliano e don Felice, insieme agli animatori, gli arbitri, gli educatori e i tanti volontari adulti per la cucina, la segreteria, il bar, le iscrizioni, la farmacia … ect, ect. Davvero una grande grazie a tutti per permettere ai nostri figli di vivere questa bella esperienza ogni anni nei nostri Oratori.
Questo mese abbiamo avuto anche diversi Matrimoni, che è un bel segno per tutti noi e una gioia per le nuove famiglie che si creano in senso cristiano. Anche l’esperienza dei Battesimi è stata particolarmente ricca in questo mese di giugno dove abbiamo raggiunto quota 8 Battesimi in date diverse. Complimenti ai genitori e alle famiglie che hanno accolto il dono della vita e la nascita di nuovi figli !
Arriveremo quindi alla Festa dei SS. Pietro e Paolo, venerdì e sabato prossimo, occasione per noi per venerare i due Santi Apostoli, così importanti per la nostra tradizione Cattolica: diversi anni fa la Diocesi di Milano faceva in questa data le Ordinazioni dei Sacerdoti e quindi diversi dei preti conosciuti nel passato faranno il loro anniversario di Ordinazione sacerdotale. Preghiamo per loro e preghiamo il buon Dio anche per nuove vocazioni sacerdotali, visto la carenza di nuovi preti !
La Domenica successiva a questa solennità si celebra la raccolta per la Carità del Papa: sappiamo tuti che Papa Francesco conosce meglio di chiunque altro le necessità pastorali e le tante difficoltà per quelle Chiese nel mondo segnate da penuria di risorse non solo umane ma anche economiche, legate spesso a progetti missionari o di presenza evangelizzatrice che il Papa stesso sostiene con i suoi Dicasteri dedicati appunto alla Evangelizzazione. Siamo chiamati dunque tutti i noi a dare il nostro contributo al Santo Padre per queste necessità della Chiesa Universale, secondo il giudizio specifico del Papa Francesco.
Saluto di cuore tutte le persone che nel prossimo mese di Luglio inizieranno a partire per le vacanze e chiedo una preghiera anche per noi sacerdoti che di questi tempi saremo ancora in attività. In particolare vogliamo sostenere don Massimiliano per l’impegno con le vacanze estive dopo le fatiche dell’Oratorio Estivo. Preghiamo poi per il nostro don Felice, che a fine agosto concluderà il suo servizio pastorale nella nostra Comunità, e che festeggeremo e saluteremo nel mese di settembre. E poi un piccolo ricordo per il vostro parroco don Sergio, perché in tutti questi passaggi di preti e di laici del nuovo Consiglio pastorale possa sempre vedere la volontà di Dio che opera grazie a noi, nonostante noi, e oltre noi. Auguri a tutti.
Don Sergio Tomasello. |
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